Venerdì scorso 23 agosto, in compagnia del Lupo Arch. Claudio GALANTINI e delle nostre famiglie, siamo partiti alla volta di Castel Condino, piccolo Paese di 220 anime ai piedi del Monte Melino, dove i fanti della Divisione Toscana si guadagnarono l’appellativo di “LUPI”.
Già solo vedere quelle montagne, quei boschi rigogliosi ed in alto la “striscia” di case di Castel Condino ci ha emozionato, ma sabato, quando siamo andati a scoprire il Rifugio Lupi di Toscana (a circa 6 km. dal Paese), percorrendo una strada di montagna dal paesaggio mozzafiato, nel leggere i cartelli indicatori i sentieri con i nomi dei luoghi storici, ci siamo sentititi immersi nella nostra storia.
Giunti al Rifugio siamo stati accolti dai proprietari con grande affetto ed abbiamo cenato meravigliosamente (con un costo veramente contenuto)! Domenica, su invito del Sindaco Stefano Bagozzi, abbiamo partecipato ad una Messa presso la Chiesetta dei Morti (edificio eretto a memoria di circa 40 paesani morti di peste nel 1630), durante la quale la banda degli alpini ha suonato alcuni brani. Successivamente abbiamo pranzato con i Membri dell’Associazione Alpini ed alcuni paesani.
Visitare quei luoghi, osservare le impervie montagne, ci ha lasciato una sensazione di tristezza, ricordando i tanti giovani in armi che hanno percorso quei sentieri e sono morti, ma anche di orgoglio per l’eroismo dei “Lupi” dei quali noi siamo gli eredi ed i custodi della loro e nostra memoria.